Crawlers è un film di creature costruito attorno a una situazione horror familiare: una pericolosa colonia di ragni, una regina gigantesca e una serie di inquilini che non si accorgono dell’arrivo delle creature. Il suo taglio moderno deriva dall’ambientazione e dai bersagli delle sue frecciate: gran parte dell’azione si svolge in un edificio abitato da più inquilini e di proprietà di un proprietario senza scrupoli, interpretato da William Miller. Sebbene la storia sia ambientata a Los Angeles, il film è stato girato in Portogallo.

Gli inquilini dell’edificio hanno professioni e livelli di reddito diversi, e il modo in cui il film stabilisce chi merita la simpatia del pubblico determina chi corre i maggiori rischi. Tra i personaggi che difficilmente suscitano molta preoccupazione ci sono operatori finanziari e influencer, soprattutto quando disprezzano Serena, la supervisora dell’edificio, ormai abituata a sopportare ogni genere di difficoltà. Interpretata da Matilda Lutz, Serena è un’aspirante musicista che trova la prima vittima: un professore di aracnologia della UCLA, ucciso da un ragno esotico che raggiunge dimensioni enormi.

La parte centrale del film crea suspense mostrando i ragni mentre si avvicinano a residenti ignari, intenti a proseguire con le loro abitudini. In una sequenza, gli eventi sono presentati dal punto di vista di un ragno all’interno di un sacchetto di patatine che Serena sta mangiando. La storia trova spazio anche per la commedia, per esempio con una battuta sui ragni ricoperti di vernice che strisciano alle spalle di un’irritante creatrice di contenuti durante una diretta streaming.

Scritto da Jayson Rothwell e diretto da Angel Gómez Hernández, Crawlers segue la struttura tradizionale dei film di mostri, aggiungendovi una vena anticapitalista. Il proprietario si lamenta di un consiglio comunale locale che definisce «socialista» perché gli rende più difficile sfruttare gli inquilini: uno sfondo decisamente attuale per la minaccia dei ragni giganti del film.

Fonti: The Guardian Film.