Il cineasta italiano Giovanni «Tinto» Brass è morto a 93 anni. La moglie, Caterina Varzi, e i figli, Bonifacio e Beatrice Brass, hanno confermato la sua morte all’agenzia di stampa italiana Ansa. Non hanno reso nota la causa.

Brass ha iniziato a fare film negli anni Sessanta e Settanta, tra cui il suo esordio del 1963, «Chi lavora è perduto», che segue un designer disoccupato nell’arco di una giornata e fu presentato al Festival del cinema di Venezia. Tra i suoi primi lavori figurano anche il western del 1966 «Yankee» e il giallo del 1967 «Col cuore in gola», con Jean-Louis Trintignant.

Si è avvicinato al cinema erotico con «Salon Kitty», un dramma del 1976 ambientato in un bordello berlinese durante il periodo nazista. Brass è diventato noto soprattutto per «Caligola», il suo controverso ritratto dell’imperatore romano, scritto da Gore Vidal e prodotto dal fondatore di Penthouse Bob Guccione. Il film aveva Malcolm McDowell nel ruolo del protagonista, insieme a Peter O’Toole, Helen Mirren e John Gielgud, e attirò l’attenzione per le sue rappresentazioni di depravazione sessuale, comprese orge e scene di sesso esplicite.

«Caligola» è stato rimontato più volte e, dopo l’uscita nelle sale nel 1980, non ha ottenuto buoni risultati al botteghino statunitense, ma in seguito ha sviluppato un significativo seguito di culto. Una versione di 178 minuti, «Caligola: The Ultimate Cut», è stata presentata in anteprima al Festival di Cannes nel 2023 e ha ricevuto un’accoglienza più favorevole dai critici.

Fonti: IndieWire.