AMC Entertainment ha registrato ricavi per 1,71 miliardi di dollari nel terzo trimestre, in aumento del 31% rispetto agli 1,3 miliardi di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente, mentre la ripresa del box office ha portato più spettatori nelle sue sale. La società ha inoltre registrato un utile netto di 109,3 milioni di dollari, a fronte di una perdita netta di 298,2 milioni di dollari l’anno precedente. AMC ha attribuito quella perdita soprattutto a oneri non monetari legati a un rifinanziamento avvenuto nel luglio 2025.

Secondo la società, l’EBITDA rettificato ha raggiunto i 347,5 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 122,5 milioni, segnando un record trimestrale. I risultati seguono un incremento dei ricavi del 14% nel secondo trimestre, quando questi hanno totalizzato 1,59 miliardi di dollari.

I ricavi dai biglietti sono saliti a 953,5 milioni di dollari, rispetto ai 715,1 milioni, mentre le vendite di cibi e bevande sono aumentate a 589,5 milioni di dollari, rispetto ai 451,8 milioni. AMC ha registrato 52 milioni di presenze negli Stati Uniti e altri 22,7 milioni nei mercati internazionali.

La società ha affermato che i risultati hanno beneficiato della ripresa del box office hollywoodiano e della domanda per le sale con formati premium, tra cui Imax, Dolby Cinema, iSense e gli schermi XL. Durante il trimestre, nelle sale AMC sono stati proiettati “The Odyssey” di Christopher Nolan e “Spider-Man: Brand New Day”.

AMC sta inoltre lavorando per far fronte al proprio debito. Secondo quanto riportato, recenti operazioni di rifinanziamento hanno spostato circa 4 miliardi di dollari di scadenze del debito al 2031 e al 2033. La società ha utilizzato le sale e la relativa proprietà intellettuale come garanzia negli scambi di debito.

In prospettiva, AMC si prepara alla prova della stagione delle feste con “The Hunger Games: Sunrise on the Reaping”, “Avengers: Doomsday” e “Dune: Part Three” in programma nelle sue sale. L’amministratore delegato Adam Aron ha dichiarato agli analisti che i risultati della società riflettevano la combinazione di un’offerta cinematografica forte e della sua rete di sale.

Fonti: The Hollywood Reporter.