Joy Will Prevail, il film d’esordio del regista Max Korman, racconta gli ultimi tre anni dell’architetto Louis I. Kahn e la realizzazione del suo ultimo incarico residenziale: la Korman House, fuori Filadelfia, che divenne la casa d’infanzia di Korman. Korman è il nipote di Steve Korman, che commissionò la casa a Kahn. Fu completata poco prima della morte improvvisa dell’architetto, nel 1974.
Il dramma biografico segue anche l’improbabile amicizia tra Kahn e Steve Korman, ritraendo al contempo l’eredità dell’architetto e la sua complicata vita privata. Griffin Dunne interpreta Kahn, mentre Ben Rosenfield veste i panni di Steve Korman. Nel cast figurano anche Jennifer Beals, Alexis Bledel e Molly Ephraim.
Dopo la prima mondiale al Philadelphia Film Festival, il film sarà presentato in anteprima internazionale alla 30ª edizione del Tallinn Black Nights Film Festival, in Estonia, sabato 7 novembre. Kahn nacque a Kuressaare, sull’isola estone di Saaremaa. È prevista la partecipazione di Dunne e Korman alla proiezione di Tallinn, seguita domenica da una proiezione speciale a Kuressaare.
Kahn, architetto americano nato in Estonia e attivo a Filadelfia, fondò il proprio atelier nel 1935. Tra le sue opere più celebri figurano l’Edificio dell’Assemblea Nazionale del Bangladesh, il Kimbell Art Museum in Texas e il Salk Institute for Biological Studies in California.
Fonti: The Hollywood Reporter.
