Ben Shapiro ha descritto i risultati delle elezioni di metà mandato del 2026 come una «disfatta per i repubblicani» durante un’intervista al podcast All-In martedì sera, sostenendo che le elezioni si erano trasformate anche in un giudizio sul presidente. Le sue dichiarazioni sono arrivate prima che venissero assegnati diversi importanti seggi.
Shapiro ha detto che il presidente aveva dichiarato, prima delle elezioni, che sarebbero state un referendum su di lui, e ha suggerito che i primi risultati lo confermassero. «Non è una serata da ricordare», ha detto.
Ha sostenuto che l’esito non potesse essere spiegato soltanto con le caratteristiche dei singoli candidati. Shapiro ha indicato le sconfitte repubblicane in Texas e in Carolina del Sud, osservando al contempo che la Florida era rimasta repubblicana, ma con un margine risicato. La democratica Angie Nixon ha perso la corsa al Senato in Florida contro la repubblicana Ashley Moody.
In Texas, James Talarico ha sconfitto Ken Paxton, diventando il primo senatore democratico dello Stato in 38 anni, mentre Gina Hinojosa ha sconfitto Greg Abbott, diventando la prima governatrice democratica dello Stato in 36 anni. In Carolina del Sud, Annie Andrews è diventata la prima democratica eletta al Senato dello Stato in oltre 20 anni e la prima donna dello Stato a ricoprire la carica di senatrice.
Shapiro ha detto che i risultati ottenuti nei vari Stati potrebbero essere un cattivo presagio per i repubblicani nel 2028, aggiungendo di non vedere alcun modo per attenuare il suo giudizio sulla performance del partito alle elezioni di metà mandato.
Fonti: The Hollywood Reporter.