Ramayana: Rise of a Legend di Nitesh Tiwari porta sullo schermo, in grande scala, l’antica storia di Rama. Il film di tre ore, prima parte di una storia concepita in due capitoli, vede Ranbir Kapoor nel ruolo del principe e include musiche di Hans Zimmer e AR Rahman. Non contiene numeri musicali.

Rama è presentato come un guerriero e uomo di Stato, nato ad Ayodhya quale incarnazione umana di Vishnu. Sposa Sita, interpretata da Sai Pallavi, e ha un legame stretto con il fratello Lakshmana, interpretato da Ravi Dubey. Quando il padre di Rama, il re Dasharatha, si prepara a cedergli il trono, la matrigna Kaikeyi insiste perché la corona vada invece a suo figlio Bharata. Rama, Sita e Lakshmana vengono mandati in esilio nella foresta.

La storia segue anche Ravana, re di Lanka, interpretato da Naveen “Yash” Kumar. Dopo che Ravana uccide suo cognato Vidyutjihva, la vedova di quest’ultimo, Shurpanakha, viene bandita nella foresta. Lì si innamora di Rama, dando il via a una serie di eventi che conducono allo scontro tra i due sovrani e a una spedizione per salvare Sita dopo il suo rapimento.

Le immagini su vasta scala del film includono paesaggi sconfinati e cieli al tramonto, oltre a una macchina volante pilotata da Ravana. Il suo stile avventuroso si rifà alle convenzioni narrative degli epici e dei film popolari, mentre l’esilio nella foresta conferisce alla storia della famiglia reale una sorprendente combinazione di solennità e giocosità.

Fonti: The Guardian Film.