In “The Intertwining”, le studentesse di medicina Nakano e Ji-hyun scoprono che, oltre 20 anni prima, un errore in una clinica per la fecondazione in vitro aveva fatto sì che i loro embrioni venissero impiantati nelle madri sbagliate. La rivelazione sconvolge la loro comprensione delle rispettive famiglie e identità, in un dramma che crea tensione attraverso interpretazioni pacate e inquadrature prolungate, anziché frequenti esplosioni emotive.

Le due donne si incontrano per la prima volta quando soccorrono un’anziana che si accascia su un autobus cittadino. Nakano è giapponese, mentre Ji-hyun è una studentessa coreana in scambio, spesso scambiata per giapponese. Man mano che si conoscono, scoprono che i loro genitori lavorano entrambi nel settore alberghiero e che sono nate nella stessa clinica, più o meno nello stesso periodo.

Nakano si è sempre sentita fuori posto nella sua famiglia. Dopo aver studiato il sequenziamento del DNA a lezione, confronta il proprio DNA con quello dei genitori e del fratello, scoprendo di non essere biologicamente imparentata con loro. In seguito, un’infermiera della clinica le fornisce i nomi dei suoi genitori biologici. Le donne scoprono poi che entrambe sono state concepite tramite fecondazione in vitro nella stessa clinica e che, a causa dell’errore di un medico, i loro embrioni sono stati impiantati nelle madri dell’altra.

A causa dello scambio, Nakano è coreana e Ji-hyun è giapponese. Le loro reazioni sono diverse: Nakano prova pochi sensi di colpa all’idea di lasciare una famiglia in cui non si è mai sentita a casa, mentre Ji-hyun resta legata alla propria famiglia e non vuole diventare giapponese. Le loro diverse esperienze di etnia e appartenenza conferiscono alla storia personale una dimensione politica.

Il regista Akira Yamamoto, che ha avuto Kiyoshi Kurosawa come mentore, si affida a lunghi piani sequenza e pause per mantenere la tensione nel dramma. Le interpretazioni di Jiyoung nel ruolo di Ji-hyun e di Karata Erika in quello di Nakano sono controllate e trattengono le intense emozioni dei personaggi, invece di manifestarle apertamente. Il film invita inoltre gli spettatori a chiedersi che cosa definisca l’identità di una persona, anche se le numerose coincidenze possono far sembrare la narrazione meno coesa.

“The Intertwining” è stato presentato in anteprima al Tokyo International Film Festival del 2026 ed è alla ricerca di un distributore negli Stati Uniti.

Fonti: IndieWire.