Il primo film cinese interamente generato dall’IA, Sanxingdui: Future Past, ha incassato appena 1,7 milioni di yuan (191.000 sterline) al botteghino. Il produttore ha dichiarato che realizzare il film è costato «decine di milioni», mentre gli operatori del settore affermano che gli investitori restano interessati alle produzioni realizzate con l’IA, nonostante il suo scarso risultato.

Il film racconta una società futura che affida le proprie decisioni agli algoritmi e si trova ad affrontare una catastrofe globale. I personaggi cercano di scongiurare il disastro decifrando un codice legato alle sculture di bronzo di Sanxingdui; la vicenda li conduce attraverso l’antico Egitto e vortici spazio-temporali.

La casa di produzione ha utilizzato il proprio strumento di scrittura di sceneggiature basato sull’IA, Bowen. L’IA ha generato tutte le immagini e alcuni effetti sonori, mentre il montaggio è stato curato da esseri umani. Una recensione di una proiezione a Pechino descriveva la sala come praticamente vuota e il film come confuso, con personaggi i cui movimenti di corsa ricordavano quelli dei personaggi dei videogiochi.

La critica cinematografica indipendente Yu Yaqin ha affermato che il film è stato un flop perché non era divertente, ma si è detta convinta che in Cina si continueranno a realizzare film con l’IA, poiché gli investitori attribuiscono grande valore a questa tecnologia. Una professionista dello sviluppo di sceneggiature di Pechino ha dichiarato che molti dei progetti per cui era stata contattata di recente erano film realizzati con l’IA, aggiungendo che gli investitori li considerano il futuro, anche perché potrebbero costare meno da produrre.

I microdrammi generati dall’IA sono già diffusi sulle piattaforme di streaming cinesi, dove ne vengono caricati decine di migliaia ogni mese. Si stima che il settore dei contenuti di breve formato valga 3 miliardi di dollari, sebbene sia ancora più piccolo dell’industria cinematografica tradizionale. Una possibile ragione degli scarsi incassi di Sanxingdui è che il pubblico potrebbe essere restio a pagare 50 yuan (5,60 sterline) per un biglietto del cinema quando contenuti simili sono disponibili gratuitamente sui propri telefoni.

Un commento dei media statali ha descritto Sanxingdui come pieno di difetti, suggerendo però che potrebbe essere ricordato come una delle prime tappe nello sviluppo del cinema basato sull’IA. Yu ha affermato che il pubblico potrebbe comunque essere più disposto a pagare per film capaci di offrire un’esperienza distintiva.

Fonti: The Guardian Film.