«RED Before Dawn» (Merah Sebelum Fajar) di Garin Nugroho ripercorre la guerra d’indipendenza indonesiana attraverso un pericoloso viaggio attraverso il Paese nel 1946. Il conflitto ebbe inizio mentre la Seconda guerra mondiale volgeva al termine e proseguì fino a quando l’Indonesia ottenne la piena indipendenza dai Paesi Bassi nel 1949, lasciando profonde ferite in tutta la nazione.

Il film segue Frans (Nicholas Saputra), un ingegnere che porta rilevamenti geologici al governo indipendente appena insediatosi a Yogyakarta. Viaggia con Qasim (Bront Palarae), un autista indiano, e Arya (Nagra Pakusadewo), un operatore radio non vedente. In seguito accolgono Fifi (Laura Basuki), un’infermiera cinese, e Bandriah (Tissa Biani), una cantante di locali notturni. Il viaggio riunisce persone di origini diverse mentre attraversano territori ancora segnati dal controllo olandese e dalle divisioni interne.

Il gruppo si imbatte in ribelli armati e comunità coinvolte nella violenza, tra cui musulmani devoti e proprietari terrieri cinesi vittime di persecuzioni. I paesaggi del film — giungle, fiumi, campi, villaggi e antiche rovine — offrono al viaggio una forte cornice visiva. Nugroho mostra anche le devastazioni della guerra nelle scene ambientate nei villaggi, mentre le canzoni interpretate da Biani e la storia d’amore tra Frans e Fifi regalano momenti più leggeri.

Tuttavia, l’enfasi del film sulla spiegazione della rivoluzione spesso indebolisce il suo slancio drammatico. Dialoghi didascalici e scene esemplificative esplicitano ripetutamente la posta in gioco del conflitto, rendendo il viaggio meno teso di quanto suggeriscano i pericoli che i personaggi affrontano. Anche la storia d’amore appare marginale rispetto alla vicenda.

Le origini olandesi e indonesiane di Frans lo collocano al centro del ritratto di un Paese diviso dal dominio coloniale. Al termine del viaggio, le difficoltà affrontate dai personaggi trasmettono sia la violenza dell’epoca sia la passione e la speranza che accompagnarono la lotta per l’indipendenza. Il film dura 1 ora e 53 minuti e vede nel cast anche Mariska Setiawan.

Fonti: The Hollywood Reporter.